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venerdì 11 aprile 2014

La Differenza tra Psilocibe Cubensis (funghi allucinogeni) e Psilocibe Tampanensis (tartufi magici)

Che cosa sono esattamente i funghi magici Psilocibe Cubensis Messicani e le pietre filosofali Psilocibe Tampanensis? Innanzitutto funghi magici o funghi allucinogeni è il nome comune associato alle specie dei funghi Psilocibe Cubensis, perché il loro nome botanico è leggermente più complicato. Lo stesso vale per i funghi Psilocibe Tampanensis, comunemente noti come pietre filosofali o tartufi magici. Inoltre avrete sicuramente visto nomi differenti associati allo stesso nome botanico. Per esempio i funghi allucinogeni Tailandesi, i funghi allucinogeni Messicani, i McKenna, e cosi via, nonostante siano tutti Psilocibe Cubensis. Ma allora è solo un trucco per farci pensare che siano diversi? No, non lo è, e vi spiegheremo più avanti la differenza. Occupiamoci ora della Psilocibe Cubensis, e dopo della Psilocibe Tampanensis.

Che cosa è la funghi allucinogeni Psilocibe Cubensis? – La Storia

La Psilocibe Cubensis ha le sue origini in Africa, dove si sviluppò naturalmente. Solo più avanti, questi funghi allucinogeni si sparsero in tutto il globo, e il modo in cui la Psilocibe Cubensis si sia sparsa in tutto il mondo, è tuttora un mistero. Possiamo solo speculare su come e perché abbia viaggiato così lontano. Gli scienziati credono che il fungo psilocibe abbia iniziato a divulgarsi insieme all’uomo. Anche noi uomini abbiamo le nostre radici in Africa, e non ci spostiamo mai senza portarci dietro le nostre comodità. Ti trasferiresti in una nuova città senza portarti dietro la tua console preferita, la TV, o qualcos’altro che ti piace? Certo che no, e così anche questi uomini si portarono dietro animali, semi di molte piante, e tante altre cose che gli facevano comodo. Molti animali riescono a digerire piante, funghi, e altre cose che l’uomo non riesce a digerire. Per questo, molti animali possono ingerire funghi allucinogeni senza sentirne gli effetti. L’uomo iniziò a spostarsi verso nord iniziando a colonizzare quei territori che oggi conosciamo come Asia e Europa.

Diverse varietà di allucinogeni Funghi contengono diverse quantità di psilocibina
Sembra impossibile, ma furono proprio gli animali che trasportarono le spore dei funghi Psilocibe Cubensis nel loro sterco. L’uomo era in grado di viaggiare attraverso i mari grazie ad imbarcazioni, e così fece anche la Psilocibe Cubensis. Ciò nonostante non ci sono prove sull’uso della Psilocibe Cubensis da parte dell’uomo in tempi antichi. La Psilocibe Cubensis è un fungo piuttosto robusto e può crescere in una moltitudine di condizioni climatiche. Quindi si trovò a suo agio in qualsiasi posto offrisse climi tropicali o sub-tropicali dove l’uomo si stanziò. Le prime colonie di questi funghi psichedelici al di fuori dell’Africa si trovarono in Asia. In Europa gli inverni sono alquanto rigidi, e le zone dove si può trovare questo tipo di funghi sono limitate.

Il prossimo passo per la Psilocibe Cubensis fu quello di spostarsi oltre oceano nel continente americano. Le placche dei continenti si mossero per milioni di anni, e dove ora c’è il mare, migliaia di anni fa poteva esserci addirittura semplicemente terra. Quindi può darsi che le genti, oggi note come Indiani, trasportarono la Psilocibe Cubensis fino in America. C’è un passaggio ghiacciato tra l’Asia e l’America, che venne usato per raggiungere il continente americano per la prima volta, ma che magari venne usato da viandanti molto più avanti, e di cui noi non abbiamo nessuna documentazione storica.

Che cosa è la funghi allucinogeni Psilocibe Cubensis? – Le Varietà

Ora sapete come questi funghi allucinogeni si possono trovare in ogni parte del mondo. Questo avvenne così tanti anni fa che la Psilocibe Cubensis ha avuto modo di adattarsi alle varie condizioni climatiche e territoriali. A causa di questo adeguamento, varie Psilocibe Cubensis si svilupparono in diverse zone del mondo. Per questo motivo la Psilocibe Cubensis si può trovare in diverse misure, con diverse quantità di principio attivo, e con diversi tempi di crescita. Per esempio, i funghi tipici Messicani sono funghi grandi con una forza media, mentre i funghi Tailandesi sono molto più piccoli, ma contengono molta più psilocibina. Quindi non preoccupatevi, non v’imbroglia nessuno se ordinate funghi allucinogeni diversi che hanno tutti la stessa etichetta di Psilocibe Cubensis.

la storia del tartufo tartufo magico
Che cosa è la Psilocibe Tampanensis (tartufi magici)? – La Storia

Le informazioni riguardo la Psilocibe Tampanensis sono molto limitate. Fu trovata negli anni ’70 in una zona paludosa di Tampa, negli USA. Oggi siamo molto contenti che colui che trovò questi funghi, prese qualche campione di funghi psilocibe, altrimenti non avremo avuto mai l’occasione di provarli. Dopo i primi ritrovamenti, nessuno ne ha mai ritrovato alcuna specie selvatica. Ci sono alcune storie, mai confermate, di un altro ritrovamento, ma non fu raccolto nessun campione, e quindi non si sa se questo sia vero o meno. Gli scienziati si chiedono tuttora se questo fu un altro passo dell’evoluzione o completamente una nuova specie di funghi psichedelici. Non importa quindi dove compri i tuoi tartufi magici, o da dove provengono le spore, tutto risale al materiale ritrovato negli anni ’70.

Che cosa è la Psilocibe Tampanensis (tartufi magici)? – Le Varietà


Non ci sono ancora varietà naturali, ne vere e proprie varietà ottenute tramite crescita artificiale. Certamente esistono diversi tartufi magici, ma possono essere prodotti da altre specie di Psilocibe. Per esempio anche la Psilocibe Messicana li può produrre.

Le Differenze tra Psilocibe Cubensis e Psilocibe Tampanensis


La differenza è che la Psilocibe Cubensis inizia a crescere i miceli sotto terra e poi inizia a produrre i funghi psichedelici al di sopra del terreno. Quelli che noi chiamiamo comunemente “funghi magici o funghi allucinogeni” sono quindi solo i frutti, e non il fungo in se. Possiamo paragonarli all’albero delle mele; prendiamo solo le mele che contengono i semi, ma non l’albero.

La Psilocibe Tampanensis invece fa lo stesso, ma può anche crescere e formare tartufi sottoterra. I tartufi magici non sono come i funghi che crescono sopra la terra, ma formano miceli attaccati l’un l’altro. I tartufi crescono in modo da resistere le difficolta climatiche. Quando i miceli iniziano a formare il tartufo, il fungo è pronto per sopravvivere. I piccoli filamenti del micelio potrebbero essere facilmente distrutti dal freddo o da climi secchi. Al contrario, nodi forti e resistenti, costituiti da miceli attaccati, sono capaci di sopravvivere.

Quando il clima è più mite, i tartufi magici riprendono a crescere e continuano a crescere filamenti di miceli e finalmente i funghi allucinogeni spuntano sopra il terreno. Non tutti i funghi magici hanno l’abilità di produrre tartufi, perciò la Psilocibe Cubensis non può, ma la Tampanensis può.

Perché’ la Psilocibe Tampanensis è venduta come tartufo magico e non come fungo magico o fungo allucinogeno?

Ogni mercato ha bisogno di nuove idee e nuovi prodotti, e un fungo magico semplice non avrebbe niente di speciale. Quindi fu molto importante l’avvento di una specie che potesse produrre tartufi sottoterra. In aggiunta, i tartufi contengono in qualche modo più psilocibina dei funghi che crescono sopra il terreno.

Più importanti sicuramente sono però gli aspetti legali. I funghi sono divisi da piante e animali; quindi erano legali per un ceto periodo in alcuni paesi come la Germania. La legge mise nella lista delle sostanze illegali il principio attivo dei funghi allucinogeni e le piante che lo contengono. Ma dato che i funghi allucinogeni non sono piante, la legge era incorretta, e i funghi furono venduti nuovamente come sostanza legale fino a quando i testi della legge non furono corretti.

In altri paesi i funghi allucinogeni sono illegali, ma sono indicati dalla legge come “frutti” che crescono sopra il terreno, e non includono di certo i tartufi che crescono sottoterra. Così, i funghi magici sono illegali, ma le spore e i miceli sono legali, compresi i nodi dei miceli, conosciuti come tartufi magici.

L’esempio ultimo in Olanda, terra di latte e miele per gli psiconauti. Qua, funghi allucinogeni freschi e secchi di tutti i tipi erano venduti negli Smartshop. Per questo il governo dovette reagire. Troppi turisti venivano solamente per usare droghe legali, e il risultato fu che furono vietati i funghi allucinogeni secchi. Ma, come spesso accade per le leggi, questo non ebbe l’effetto desiderato, e gli Smartshop iniziarono a vendere funghi psilocibe freschi. Purtroppo i funghi psichedelici possono essere conservati al fresco solo per pochi giorni, fino a quando poi non sono più buoni, come tutti gli altri tipi di funghi. Questo diede ai tartufi un altro significato, poiché questi sclerozi si possono conservare in frigo per almeno 3 mesi.

All’inizio esistevano solo gli sclerozi Psilocibe Tampanensis, ma ora in Olanda si possono trovare tartufi magici provenienti da più di 10 tipi diversi di specie di psilocibe.

martedì 5 novembre 2013

Come coltivare i Funghi Allucinogeni: manuale di base per principianti

Come coltivare i Funghi AllucinogeniPer coltivare i funghi allucinogeni in casa dovete prima di tutto decidere quale metodo di coltivazione utilizzare. Per questo motivo iniziamo col descrivere una tecnica a carattere generale, che potete iniziare ad usare per prendere un po’ la mano nella coltivazione dei funghi psilocibe. Per prima cosa vi spieghiamo le regole essenziali da osservare quando si coltivano i funghi allucinogeni. Dopodichè, potete utilizzare la nostra lista di cose di cui avrete bisogno, preparare il vostro piano di lavoro, eccetera. Per finire, vi proponiamo la guida che vi spiega come coltivare i funghi magici “passo per passo”.

Le regole essenziali per coltivare i funghi magici

- La primissima e più importante delle regole è: mantenere tutto pulito, sempre! Lavorate in ambienti sterili, in modo che una possibile crescita di muffa non riesca a contaminare il luogo di coltivazione dei vostri funghi magici.
- Meglio pulire tutti gli attrezzi almeno un paio di volte.
Cercate sempre di sterilizzare l’aria dove lavorate con la fiamma di un bruciatore tipo bunsen.
- Non aprite mai niente durante la fase di crescita dei vostri funghi se c’è della polvere. Per esempio, se pulite qualche libro dalla polvere e la polvere rimane nell’aria, è meglio aspettare il giorno dopo prima di rimettersi a lavoro.
- Non usare mai dei funghi contaminati: i funghi magici hanno bisogno dello stesso tipo di condizioni in cui crescono altri funghi e anche tantissimi batteri. Molto spesso questi batteri sono pericolosi anche per la vostra salute.
- Se qualcosa viene contaminata, non vi disperate. Può succedere di volta in volta. Buttate semplicemente via i funghi. Non perderete dei soldi, visto che i funghi psichedelici ricrescono molto velocemente, e il tempo che avete investito nel coltivarli è pochissimo.

Gli attrezzi necessari per coltivare i funghi magici

Se è la prima volta che coltivate i funghi, o se non siete molto esperti, prendete una qualità di funghi magici che sia facile da coltivare. Non iniziate direttamente con un Copelandia Cyanensis per esempio, che sono funghi allucinogeni molto potenti, ma sono anche molto difficili da coltivare. Una buona qualità è la Psilocibe Cubensis, di cui ce ne sono diverse varianti, ma tutte molto semplici da coltivare.

Quello di cui avete bisogno è:

- Una sporata (o meglio “impronta sporale”) o una siringa con le spore della vostra Psilocibe Cubensis preferita.
- Piastre di Petri di vetro preparate con agar dentro, che di solito vengono vendute in confezioni da 5 o da 10, e quindi un pacco è sufficiente.
- Un becco di bunsen con bombola del gas.
- Un ago molto largo, o anche un ferretto per l’uncinetto.
- 3 o 4 barattoli grandi.
- Qualche Kg di farina di riso, meglio se comprate direttamente un pacco da 10 Kg, cosi da averne un po’ di scorta.
- Qualche litro di vermiculite, anche in questo caso compratene in abbondanza in modo da averne un bel po’ di scorta.
- Una pentola per cucinare, meglio se una pentola a pressione. Dovrà essere completamente sigillata, e il vapore bollente dovrà raggiungere ogni parte della pentola per sterilizzare tutti gli attrezzi.
- 2 o 3 scatole dove far crescere i funghi magici. Una grande scatola di polistirolo sarebbe l’ideale, oppure potete costruirne una voi con delle tavole. La cosa importante è che si possa aprire e chiudere facilmente. Poi coprite tutto l’interno della scatola con una pellicola in modo che non entri aria. La pellicola serve a proteggere la scatola da acqua e umidità, ma serve anche a mantenere l’umidità all’interno per far crescere i vostri funghi allucinogeni.
- Un coltello molto affilato, meglio se un bisturi da chirurgo.
- Tanta segale organica.
- Non sono indispensabili, ma se li usate è meglio, dei guanti sterili, una maschera da chirurgo, e, se avete i capelli lunghi, anche un cappellino da chirurgo per contenere i capelli.

Quando avete tutto pronto, potete iniziare con la nostra guida passo per passo per la coltivazione dei funghi magici.

Coltivare i Funghi Allucinogeni – Passo per Passo

I Passo:
Preparare la stanza per la coltivazione funghi allucinogeni in modo tale che non ci sia polvere e dove non ci siano problemi di muffa.

II Passo:
Preparate il becco di bunsen e assicuratevi che sia in una posizione sicura e dritta, e che non si possa rovesciare.

III Passo:
Prendete l’ago, la sporata e la piastra di vetro con l’agar. Tenete chiusa la piastra per ora. Deve essere aperta solo quando la dovete usare, e richiusa immediatamente.

IV Passo:
Mettete la sporata di funghi magici pronta sul tavolo. Poi mettete una parte dell’ago nella fiamma del bunsen. Tenetela sulla fiamma fino a quando diventa un po’ rossa. Poi lasciatela raffreddare. Rimettetela sulla fiamma ancora una volta, ma questa volta pochi secondi saranno sufficienti. Aspettate ancora qualche secondo e l’ago sarà a temperatura ambiente. Premetelo poi contro la sporata dei funghi magici, e solo ora aprite la piastra di vetro con l’agar. Mettete la punta dell’ago dentro l’agar, e chiudete nuovamente la piastra. Tutto ciò deve essere fatto molto rapidamente, e la piastra con l’agar non deve rimanere aperta per più di 3 secondi. Sarebbe meglio non rimuovere il coperchio completamente, ma sollevarlo leggermente in modo che solo 1 o 2 cm siano esposti all’aria.

V Passo:
Ripetete l’operazione per 3 piastre, e mettetele poi in una stanza buia dove dovete mantenere una temperatura ambiente. La luce diretta potrebbe danneggiare le piastre. L’umidità non è un problema dato che la piastra di vetro è gia di per se una piccola stanza sterile per la coltivazione.

VI Passo:
Dopo 4-10 giorni potete vedere come i funghi iniziano a colonizzare l’agar nella piastra. Quando le spore dei funghi magici hanno colonizzato tutto la piastra, sono pronte per il passo successivo.

VII Passo:
Preparate un miscuglio di una parte di vermiculite, una parte di farina di riso, e 3 parti di segale organica. Dividete il misto in modo che sia adatto alle dimensioni dei barattoli. Anche se siete riusciti a mantenere tutto sterile fino a questo punto, evitate polvere, e sporco. Prima di chiudere il tappo, aggiungete 2 tazzine di acqua in ciascun barattolo.

VIII Passo:
Mettete i barattoli nella pentola a pressione. Chiudetela e mettetela a fuoco basso. Dato che i barattoli sono interamente di vetro, potrebbero rompersi se caldi e raffreddati rapidamente. Quando la pentola a pressione è calda, lasciatela sulla fiamma per 60 minuti. La pentola non è calda come la fiamma del bunsen, quindi serve tempo per sterilizzare il tutto.

IX Passo:
Dopo che i barattoli sono sterili, lasciateli raffreddare a temperature ambiente, altrimenti rischiate di avere una contaminazione.

X Passo:
Prendete il bisturi e le piastre di agar colonizzatei con i funghi allucinogeni. Sterilizzate il bisturi sulla fiamma del bunsen, e lasciatelo raffreddare. Aprite il coperchio della piastra e tagliate l’agar colonizzato in quadratini, in modo da avere dai 5 ai 10 pezzetti.

XI Passo:
Indossate ora i guanti sterili, e prendete delle lunge pinzette, dopo averle ovviamente sterilizzate sulla fiamma. Prendete poi i barattoli, aprite il coperchio, e metteteci dentro qualche pezzetto di agar colonizzato, e richiudete il barattolo. Fate questo passaggio esattamente come avete fatto per trasferire le spore nel piattello, molto rapidamente.

XII Passo:
Tenete i barattoli nello stesso posto, o in un luogo simile a dove avete tenuto i piattelli. Entro pochi giorni noterete come le spore dei funghi magici hanno colonizzato l’interno dei barattoli. Lasciate che la colonizzazione proceda almeno fino a meta barattolo.

XIII Passo:
Preparate lo stesso miscuglio che avete preparato e messo dentro i barattoli. Mettetelo dentro la pentola a pressione e aggiungete la stessa quantità di acqua. Dopo 15 minuti che la pentola a pressione è stata riscaldata, prendete il terriccio sterile, e spargetelo dentro la scatola per la coltivazione. I funghi psichedelici sono ancora soggetti a contaminazione, ma non sono deboli come prima.

XIV Passo:
Tirate fuori il materiale colonizzato dal barattolo e spargetelo nel materiale messo dentro la scatola. Fatelo in fretta e non tenete la scatola aperta troppo a lungo.

XV Passo:
Mantenete la scatola intorno ai 24 °C se usate i Psilocibe Cubensis come varietà di funghi magici da coltivare. Controllate ogni giorno se la scatola ha abbastanza umidità e che il substrato sia bagnato. Se notate che l’umidità non è sufficiente, spruzzate il terriccio con dell’acqua distillata. L’acqua del rubinetto non è adatta dato che contiene germi e batteri.

XVI Passo:
Dopo qualche giorno i funghi allucinogeni hanno colonizzato tutto il terriccio e iniziano a formare le parti del fungo che ci piacciono tanto. Quando il gambo ha raggiunto una dimensione tale che la cappella sta per aprirsi, tagliateli.

XVII Passo:
Tenendo i funghi allucinogeni appena sopra il terriccio, ruotateli gentilmente, in modo che si stacchino quasi automaticamente senza dover tirare con forza. Quando avete finito, spruzzate il terriccio ancora una volta con dell’acqua fino a bagnarlo completamente. Il secondo raccolto dovrebbe iniziare ad apparire entro 2 giorni, e potete cosi raccogliere la seconda mandata di funghi allucinogeni in una settimana al massimo. Ripetete il tutto fino ad ottenere un massimo di 4 raccolti. Anche se siete convinti che ce ne siano degli altri, non vale la pena continuare per la quinta volta.

Ecco qua, i vostri funghi allucinogeni pronti in appena due settimane! Se avete 3 o 4 scatole, potete facilmente arrivare a raccogliere circa un chilo di funghi allucinogeni freschi ogni settimana! Tenete a mente che un chilo di funghi freschi corrisponde circa a 100 grammi di funghi secchi.

domenica 8 settembre 2013

Come coltivare I Funghi Magici usando il kit per la coltivazione

Coltivare i funghi magici con il kit per la coltivazione è il modo più semplice per crescere i tuo funghi psichedelici in casa. Naturalmente puoi acquistare i funghi psilocibe gia pronti per l'uso, ma coltivare i funghi in casa ha i suoi vantaggi.

Il vantaggio di scegliere un kit per la coltivazione dei funghi magici

Coltivare funghi allucinogeni
Prima di tutto, i kit per la coltivazione dei funghi magici solitamente non costano molto rispetto a una dose media di funghi magici secchi.

Un secondo vantaggio è che i funghi magici crescono così velocemente che non devi aspettare dei mesi per poter fare un bel viaggio.

Oltre agli aspetti finanziari, esistono altri motivi per cui è meglio acquistare un kit per la coltivazione dei funghi magici. Nella maggior parte dei paesi del mondo i funghi psichedelici sono illegali e quindi biosogna acquistarli da un rivenditore di strada (spacciatore), con il rischio di non sapere mai che cosa si compra.

Potete acquistare i funghi magici via internet da dei negozi affidabili, ma qua i funghi allucinogeni vengono spediti da dei paesi, come l’Olanda, dove i funghi sono legali. Ciò significa che c'è sempre il rischio che la posta venga aperta dalle autorità doganali. Invece, come i semi di cannabis che sono legali nella maggior parte dei paesi mentre la cannabis è illegale, anche le spore dei funghi psilocibe sono legali nella maggior parte dei paesi. I kit per la coltivazione dei funghi magici contengono solo il substrato per crescere le spore, e quindi sono legali come le siringhe delle spore di funghi o le stampe (print) delle spore. Coltivare funghi magici in casa è molto facile e chiunque può farlo con ottimi risultati.

Devi solo aggiungere dell’acqua e avere un posto piccolo, per esempio, in una mensola in soggiorno.

Cosa contengono normalmente i kit per la coltivazione dei funghi allucinogeni

-Una scatola di plastica con coperchio, contenente il substrato per far crescere i funghi, che già contiene le spore dei funghi magici.
-Un grande sacchetto di plastica, dove ci sta perfettamente dentro la scatola col substrato e che offre spazio sufficiente per crescere i funghi magici.
-Una molletta da bucato o una graffetta per chiudere e aprire semplicemente il sacchetto.

Questo è tutto. L'unica cosa di cui avete bisogno è una forchetta e dell'acqua a temperatura ambiente. Quando avete il vostro kit per la coltivazione dei funghi psilocibe potete seguire semplicemente le istruzioni passo per passo.

Il kit per la coltivazione dei funghi magici è arrivato a casa vostra

Se non si desidera utilizzare subito il kit per la coltivazione dei funghi magici, potete conservarlo in frigorifero. Qui la temperatura è abbastanza bassa per impedire alle spore dei funghi psichedelici di crescere e colonizzare il substrato all’interno del kit. Si possono conservare per diverse settimane in questo modo. Quando li si mantiene a temperatura ambiente, le spore inizieranno a colonizzare il substrato, ma non c'è abbastanza acqua per irrigare i funghi magici dopo la colonizzazione. Il problema successivo è che il coperchio in plastica del kit non darà spazio ai funghi di crescere. Questo significa che i kit per la coltivazione potrebbero rovinarsi entro un paio di settimane. Tenete d’occhio il substrato nel kit per la coltivazione, se una peluria bianca ne ricopre la maggior parte, significa che i funghi allucinogeni hanno bisogno di acqua.

Coltivare i Funghi Magici con il Kit per la coltivazione – le istruzioni passo per passo:

Kit coltivazione funghi allucinogeniPer prima cosa controllate se tutte le parti sono state spedite e sono pronte per essere utilizzate immediatamente, la scatola con il coperchio, un sacchetto di plastica e la graffetta per chiudere il sacchetto. Munitevi poi di una forchetta e prendete dell’acqua tiepida.

1. Aprite la scatola e togliete il coperchio.
2. Prendete la forchetta e delicatamente create dei fori nel substrato del vostro kit per la coltivazione. Sarà sufficiente bucare quattro volte su due file. Questo serve ad essere sicuri che il substrato si bagni sufficientemente con l’acqua.
3. Riempite lentamente con acqua tiepida, il substrato richiederà un certo tempo per riempirsi di acqua. Riempite con acqua fino a quando la scatola è completamente piena.
4. Rimettete il coperchio nella scatola del kit di coltivazione riempito con acqua.
5. Lasciate riposare il tutto per un giorno.
6. Togliete il coperchio il giorno dopo e sciacquate con dell’acqua.
7. Lasciate che l'acqua in eccesso sgoccioli completamente fuori dalla scatola, il substrato dovrebbe essere ora abbastanza umido.
8. Riempite il sacchetto di plastica con 2 o 3 tazze di acqua tiepida. Questo assicura una buona umidità e manterrà il sacchetto di plastica largo abbastanza così da dare spazio sufficiente ai funghi magici quando inizieranno a crescere.
9. Posizionate il kit per la coltivazione sull’acqua nel sacchetto di plastica.
10. Chiudete il sacchetto di plastica.
11. Prendete circa 1 o 2 cm della cima del sacchetto di plastica e piegatelo 2 o 3 volte. Tenetelo stretto e chiuso con la graffetta.
12. Mettete il kit per la coltivazione nel suo posto finale per far crescere i funghi, non muovetelo, ai funghi psilocibe non piace essere trasportati ogni 2 o 3 giorni.
13. I funghi non hanno bisogno di luce diretta, quindi non importa dove metterete il kit per la coltivazione dei funghi, ma meglio non metterlo alla luce diretta del sole, visto che la temperatura potrebbe diventare troppo alta.
14. Mantenete la temperatura intorno ai 22-24 ° C per far crescere bene i vostri funghi magici.
15. Date un'occhiata al vostro kit di coltivazione ogni giorno, quando vedete i primi funghi psichedelici, tenete d'occhio la scatola e il substrato. Dovrebbe sempre mantenere l’umidità.
16. Non aprite il sacchetto, i funghi magici hanno bisogno di un'umidità molto alta e se aprite il sacchetto ogni giorno potrebbero seccarsi o rallentare la loro crescita.
17. Dopo pochi giorni i funghi magici dovrebbero essere pronti da tagliare, il momento migliore è prima che il cappello si apra.
18. Quando prendete i funghi dovrete raccoglierli uno ad uno. prendeteli un po' sopra il substrato girandoli delicatamente per tagliarli. Il fungo salterà fuori dal substrato senza bisogno di tirare.
19. Riempite nuovamente il kit di coltivazione con acqua e rimetteteci sopra il coperchio.
20. Questa volta dovete solo aspettare che si impregni per 2 ore. Il substrato è ancora bagnato e non ha bisogno di molto più tempo.
21. Ora sostituite l'acqua nel sacchetto di plastica.
22. Togliete il coperchio dal kit per la coltivazione e mettete la scatola con il substrato nuovamente dentro il sacchetto di plastica.
23. Chiudete il sacchetto e tenetelo come prima, ma questa volta i funghi allucinogeni appariranno molto più velocemente. Il substrato ora è completamente colonizzato e quindi non ci sarà nessun ritardo.
24. Continuate a controllare la scatola ogni giorno, già verso il giorno seguente si potranno vedere crescere i nuovi funghi.
25. Continuate questo ciclo fino a quando i funghi magici non crescono più.
26. Se fate tutto correttamente, cercando le perfette condizioni di crescita e con un pizzico di fortuna, potrete anche ricevere dai 3 ai 5 raccolti con un kit di coltivazione.

Come seccare i funghi magici

Il kit per la coltivazione vi darà molto di più di una singola dose per ogni raccolto, così prendete ciò che volete consumare con i vostri amici da parte, e mettete il resto dei funghi magici su un giornale. Spargeteli sul giornale in modo che i funghi magici non si tocchino gli uni con gli altri e abbiano abbastanza spazio per perdere l'acqua e seccarsi.

Per accelerare il processo di essiccamento, è possibile anche mettere la carta con i funghi psilocibe su uno stendivestiti in modo da far prendere aria ai funghi da tutti i lati e farli seccare un po' più velocemente. Girate i funghi magici ogni giorno, in modo che si asciughino ugualmente da tutti i lati.

Non li mettete in forno per ottenere un essiccamento rapido ne tantomeno sopra o davanti a un dispositivo di riscaldamento. I funghi psilocibe potrebbero perdere la  loro psilocibina attraverso il calore; la psilocibina non gradisce temperature superiori ai 38 gradi.

A seconda della temperatura, dell’umidità e della circolazione dell'aria nella vostra camera, i funghi saranno completamente essiccati entro 4-7 giorni. Tenete a mente che i funghi psichedelici contengono più del 90% in peso di acqua. Così quando raccoglierete 400 grammi di funghi magici freschi, otterrete circa 40 grammi dopo l'essiccazione.

Speriamo che questo articolo vi abbia dato tutte le informazioni necessarie per crescere i funghi magici utilizzando facilmente e con successo  il kit per la coltivazione!

seccare funghi allucinogeni


Risoluzione dei problemi durante la coltivazione di funghi magici


Se vedi che i funghi magici sono un po ' fiacchi e hanno forse dei bordi neri sul cappello, potrebbe significare che l'umidità è troppo alta.
Quando vedete che ci sono delle macchie nere prima che succeda ancora qualcosa, aprite la parte posteriore in plastica per 15 minuti, e poi richiudetela. Non ci dovrebbe essere alcun ulteriore azione necessaria da prendere fino al raccolto.
Quando i funghi allucinogeni hanno già le macchie nere, tagliateli immediatamente, dato che non continueranno a crescere. Immergete nuovamente la scatola con acqua e ripetete il tutto, e magari aprite il sacchetto di plastica ogni 3 giorni per 3-4 minuti.

Lavatevi sempre le mani quando lavorate con il kit per la coltivazione per evitare la contaminazione con muffe e batteri. Si svilupperanno molto più veloce dei funghi e preferiscono lo stesso clima, quindi qualsiasi contaminazione rovinerà il vostro kit per la coltivazione.

Non aprite e non preparate il kit per la coltivazione di funghi magici in ambienti polverosi o sporchi.

sabato 27 luglio 2013

La Storia dei Funghi Magici

Funghi Magici
L'utilizzo dei funghi magici potrebbe essere vecchio quanto l'umanità stessa! Ci sono diverse teorie sui funghi magici (anche noti come funghi allucinogeni, funghi psichedelici o funghi psilocibe) e l'inizio del loro utilizzo. Ma la verità è che nessuno sa per certo quando gli esseri umani hanno iniziato a mangiare i funghi psilocibe e a viaggiare in altri mondi o dimensioni. Il periodo più antico al quale può risalire l'utilizzo di funghi psichedelici, è quello delle tribù Inca e Maya.

Possiamo essere abbastanza sicuri comunque che i funghi erano utilizzati anche da altre persone in tutto il mondo, perché i funghi psilocibe si possono trovare in quasi tutte le regioni del mondo. I luoghi migliori sono Africa, poiché i primi esseri umani da cui discendiamo provenivano da lì, Europa e Asia.

Tradizionalmente i funghi magici venivano usati principalmente in America e in alcune regioni dell'Asia. In Europa il loro uso deve essere stato interrotto centinaia o migliaia di anni fa. Ma è ritornato nel XX secolo, attraverso le generazioni hippy, la cultura pop e al giorno d’oggi anche attraverso la cultura trance psichedelica e Goa.

L'uso di funghi psichedelici durante gli Inca e i Maya

Per che cosa esattamente abbiano usato i funghi tutt’ora non è chiaro. Alcuni scienziati ancora cercano di saperne di più sulla storia dei funghi magico leggendo i loro documenti, e le incisioni sulle pietre. Quello che si sa attualmente sui funghi allucinogeni, è che erano usati nelle cerimonie di guarigione, spirituali e religiose delle tribù Maya e Inca. Ovviamente non erano le uniche medicine utilizzate a quei tempi, così al giorno d’oggi ancora non sappiamo per quali ferite, malattie o infezioni potrebbero essere stati usati. Può essere che i funghi magici erano utilizzati anche per entrare in contatto con l'aldilà, durante le cerimonie spirituali. Come un modo per sentire le voci dei loro dèi durante i rituali religiosi. Alcuni studiosi credono che i metodi curativi fossero molto avanzati, così da usare i funghi allucinogeni per curare malattie mentali. Lo sviluppo della cultura Inca conta ancora all'età della pietra, perché costruivano tutto utilizzando la pietra. Non importa per che cosa, se per costruzioni, armi o per scrivere la storia per le generazioni future. In realtà quello che noi intendiamo come età della pietra, non e adatto al livello delle loro conoscenze, visto la loro conoscenza vasta delle stelle, dell’agricoltura, delle arti marziali, dei sistemi di irrigazione, e di molto altro ancora.

Così infatti è molto probabile che i funghi psilocibe venissero usati per curare i disturbi mentali. Pochi anni fa, la nostra medicina moderna riprese l’uso di questi funghi psichedelici. Semplicemente visto che un recente studio aveva dimostrato una grande influenza positiva su persone depresse e gli effetti positivi non svanivano rapidamente, né il paziente doveva sostenere svariate sedute, ma un solo consumo di funghi magici in una situazione ideale poteva aiutare a superare la depressione fino a un periodo di 6 mesi.

Di sicuro gli Inca non sono conosciuti come una civiltà pacifica. Infatti è noto a tutti che sacrificavano persone nei loro riti religiosi per rendere gli dèi misericordiosi nei loro confronti, per esempio, per ottenere periodi di pioggia e di sole importanti per le piante per ottenere ottime scorte di cibo e viveri.

Teorie dell'uso dei funghi allucinogeni prima della cronistoria

Dato che la documentazione era molto scarsa e difficile nei tempi antichi, le più importanti informazioni e conoscenze di quei tempi sono stato ritrovato come arte nella pittura delle grotte, o come incisioni sulla pietra o messe insieme attraverso elementi trovati in quei tempi. Anche la lingua non esisteva ancora, quindi è molto difficile leggere qualsiasi testimonianza o documentazione, perché ogni lettera o simbolo della scrittura deve essere tradotto. Alcuni dicono che il fungo psilocibe può essere rintracciato attraverso la diffusione della Psilocybe Cubensis. È il fungo psichedelico più diffuso al mondo. Naturalmente si può sempre trovare un fungo psilocibe locale, ma in ogni clima tropicale e sub-tropicale troverete inoltre almeno una delle molte varianti di Psilocybe Cubensis.

Ma sembrano avere tutti una singola origine africana e si sono diffusi insieme con l’espansione umana. Così si potrebbe pensare che sono stati trasportati come fungo psichedelico già da allora, ma è molto più probabile che siano stati trasportato direttamente tramite gli animali che l’uomo ha portato con se per l’allevamento. Le mucche mangiano l'erba e tutto quello che cresce tra i fili d'erba. Sicuramente qualche mucca si sarà mangiata anche qualche Psilocybe Cubensis. Poi alcune spore potrebbero essere sopravvissute alla digestione e rimesse fuori con lo sterco. Così il fungo è stato trasportato dall’Africa, sino in Asia, America e in alcune parti d’Europa.

Quindi il fatto che il tipo di funghi magici quale la Psilocybe Cubensis sia la prova per l'utilizzo dei funghi allucinogeni in generale non è del tutto vero. Un altro fatto che si deve tenere a mente è  che i funghi possono essere stati diffusi durante il periodo di colonizzazione dei continenti, creando una grande differenza tra le varie specie di funghi. Per la maggior parte di queste varietà di funghi di Psilocybe Cubensis ci devono essere voluti migliaia di anni di evoluzione per diventare così diversi dai loro antenati africani.

funghi allucinogeni - funghi psilocibe
Terrence McKenna è stato uno tra gli scienziati piu noti dell’epoca hippy, molti lo rispettavano, ma altri sostengono che sia stato anche un pazzo. Ebbene sì, il ceppo Psilocybe Cubensis McKenna è in suo onore, per mostrargli rispetto e per non dimenticarci mai di lui. Aveva persino una teoria molto strana. Secondo McKenna tutti gli esseri umani sono al giorno d’oggi una forma di vita intelligente solamente a causa dei funghi allucinogeni. L'uomo, in principio, era solo un’animale appartenente alla specie delle scimmie, un animale non molto intelligente che mai era in grado di mandare un razzo sulla Luna. Non importa quanti milioni di anni di evoluzione abbiano ora le scimmie, per esempio, sono sempre animali poco intelligenti. A volte questi animali simili alle scimmie si sono imbattuti nei funghi psilocibe e li hanno mangiati. Attraverso i loro effetti, hanno continuato a mangiarli e a farli mangiare a i loro simili. Attraverso lunghi anni in cui mangiava i funghi psichedelici, l'umanità ha guadagnato un’eccezionale accelerata evolutiva. Poiché i funghi magici sono spesso descritti come "apritori della mante" tra altre droghe come l’ LSD e la mescalina, sembra logico che un'influenza permanente di tali sostanze potrebbe portare lentamente ad uno sviluppo ulteriore del cervello. Ma di questa teoria non è stata trovata nessuna prova scientifica, e senza alcun dubbio, non se ne troverà mai una.

I primi usi dei Funghi Magici in Europa

Non possimao dire se gli europei cominciarono ad utilizzare i funghi magici nello stesso periodo delle tribù indiane in America, ma qua c'era anche una forte richiesta di funghi magici. Quando i Vichinghi hanno iniziato ad espandersi in Europa, preparavano una bevanda alcolica chiamata "Met". La maggior parte di voi sapranno già di cosa si tratta, ma nella maggior parte dei casi gli ingredienti sono adatti solo ad inserirsi correttamente nelle regolamentazioni attorno al cibo normale. Al tempo dei Vichinghi era un mix incredibile di tutto ciò che poteva potenziare gli effetti dell'alcohol.

Il “Met” conteneva nella maggiorparte dei casi di più che alcool solamente, come il giusquiamo, l’amanita muscaria e i funghi psilocibe. Naturalmente nel clima freddo dell'Europa dove la Psilocybe Cubensis non si poteva trovare e quindi utilizzare, venivano usato altri funghi allucinogeni locali. Per esempio c'è la Psilocybe Semilanceata, nota anche come "Liberty Caps".

I Funghi Psilocibe in tempi più recenti

L'ultimo grande utilizzo culturale di funghi psichedelici risale alle tribù indiane che vivevano in America prima che gli europei la conquistassero. Così la terra è stata comprata, e molto si riversò sull’alcolismo dato che l’ "acqua del fuoco" era totalmente nuova per loro e le antiche tradizioni vennero poi spesso dimenticate. Ma poiché questi riti esistono ancora, le notizie riguardo i funghi allucinogeni sono abbastanza complete anche al giorno d’oggi. Nella maggior parte dei casi i funghi venivano e vengono tutt’ora usati nelle cerimonie religiose, e una gran parte dei nativi d’America li utilizza per parlare con le persone nell'aldilà, come gli avi, o per ottenere supporto dai loro spiriti e divinità.

I Funghi Psilocibe meglio conosciuti come "Funghi Magici" oggi

Quando la civiltà moderna ha iniziato la sua ricerca sulla mescalina nel XX secolo, i farmaci psichedelicierano un argomento importante per tutti i media, proprio perché la gente aveva difficoltà ad immaginare i loro effetti. Quando l’LSD ha iniziato la sua ascesa e infine formò un'intera generazione, la diffusione di altre sostanze psichedeliche come i funghi allucinogeni è cresciuta con esso. La gente ha iniziato ad interessarsi a più di una sola sostanza psichedelica, perché ognuna ha i suoi aspetti unici e i suoi effetti psichedelici.
Sino ai giorni nostri l'uso dei funghi allucinogeni non è sparito ma ancora oggi rimane e viene usato come droga ricreativa.